Berlino con bambini: cosa fare in 7 giorni (prima parte)

un bambino davanti un murales a Berlino

Gioele, 4 anni, è stato a Berlino con la sua mamma e il suo papà. Un itinerario di una settimana alla scoperta di una delle città più family friendly d’Europa. Scopriamo insieme cosa fare a Berlino con i bambini in 7 giorni.

Berlino con bambini: una destinazione family friendly

un bambino che gioca in un parco giochi a Berlino
A Berlino i playground non mancano mai!

Non so se sia capitato solo a noi, ma su Berlino abbiamo sentito parecchi pareri contrastanti provenienti da chi ovviamente ha già visitato questa città. Dopo averla visitata forse in parte ho capito perché ad alcuni non piace (architettura del Mitte??), ma né io né mio marito condividiamo il pensiero di chi non è riuscito ad apprezzare questa strana città, anzi noi sicuramente torneremo a farle visita.

Avevamo programmato in modo molto approssimativo le nostre giornate, sia perché le cose da fare e da vedere sono davvero tante, sia perché volevamo rimodularle in base al meteo (che è stato perfetto per tutta la vacanza). Alla fine siamo davvero soddisfatti di quello che abbiamo fatto e visto.
Ma passiamo ai fatti!
La nostra squadra è formata dalla sottoscritta (donna in gravidanza in combutta con la voglia di dormire), mio marito (instancabile camminatore) e nostro figlio Gioele di quasi 4 anni (curioso e alla continua ricerca di parchi giochi). Periodo: Agosto. Attrezzature: passeggino e zainetto (ad eccezione di un giorno in cui abbiamo noleggiato le bici).

Berlino con bambini: 1° giorno Passeggiata a Charlottenburg

Charlottenburg
Charlottenburg

Dall’aeroporto prendiamo un bus che ci porta in centro (bus TXL con fermata al terminal A. E’ possibile fare i biglietti a bordo del bus al costo di €2,80. I bambini sotto i 6 anni non pagano, 6-14 anni costo ridotto di €1,70).

Consiglio di fare la Berlino Welcome Card per muoversi con i mezzi pubblici (TXL, U-Bauhn, S-Bauhn e bus) ed usufruire di sconti sul prezzo di ingresso in diversi musei. Insieme alla card vi consegneranno una mappa ed una piccola guida in cui sono presenti utili informazioni e dei percorsi a piedi da fare in città.
Noi abbiamo preso la card per la zona A+B per la durata di 6 giorni al costo di €42,50/adulto (maggiori info www.berlin-welcomecard.de/it)

Abbiamo affittato un appartamento in zona Moabit su Airbnb al costo di €350; la zona è molto tranquilla e l’appartamento molto bello. Sistemate le valigie in casa decidiamo di fare una passeggiata a piedi costeggiando il fiume Spree fino ad arrivare al quartiere di Charlottenburg.

un castello a Berlino

Facciamo un giro intorno al castello e ceniamo in una birreria poco distante. Fate attenzione quando ordinate l’acqua: a Berlino, non abbiamo capito perché, ma l’acqua nei locali costa MOLTO. Ad esempio in questo pub una bottiglia da 750ml aveva un costo di €6,50, mentre il cibo e le birre hanno dei prezzi normali. Nei supermarket il costo è normale; noi abbiamo ovviato al problema portando nello zaino delle bottigliette di acqua e tenendone sempre un paio nel portaoggetti del passeggino).

Berlino con bambini: 2° giorno: Legoland – Passeggiata al Tiergarten – Potsdamer Platz – Mercatino Turco (a Kreuzberg)

una mamma e un bambino davanti Legoland a Berlino
Cosa fare a Berlino con i bambini? Visitare Legoland!

Stamattina la destinazione è Legoland, mio figlio attende paziente da mesi. Decidiamo di andare a piedi per raggiungere Legoland che si trova al Sony Center. Per risparmiare avevamo già fatto i biglietti online (www.legolanddiscoverycentre.de/berlin/) optando per il combinato con un’altra attrazione (non è necessario scegliere prima, noi abbiamo poi visitato il SeaLife&AquaDom): costo €68 per due adulti e un bambino (è possibile visitare la seconda attrazione in un’altra giornata).

bambini che giocano a Legoland

Legoland è fatto davvero bene, inutile dire che mio figlio si è divertito parecchio ed ammetto che anche per chi è degli anni ’80 come me, fa un certo effetto avere a che fare con montagne di Lego.
La visita dura parecchio, noi siamo entrati alle 11 e siamo riusciti a convincere mio figlio ad andare via soltanto alle 14,30 (ma sarebbe rimasto lì tutto il giorno). All’interno ci sono diverse aree: Miniland, la Torre del Drago, la Fabbrica, la giostra di Merlino, il Racers&Build (zona con tanti lego a disposizione con cui costruire la propria macchinina e lanciarla nelle apposite piste), il Dino Explorer, zona Duplo, NinjaGo, il Cinema e la zona dei workshop (solo in tedesco).

bambini che giocano a Legoland di Berlino

Tutto fatto bene, oltre i turisti trovate parecchi tedeschi che specie nei weekend portano i figli a divertirsi. All’interno c’è anche un bar dove acquistare bevande, kit pranzo (panino con wurstel!), spuntini ed altro a prezzi non eccessivi: insomma tutto l’occorrente per trascorrere lì l’intera giornata!

Lasciato Legoland, abbiamo fatto un giretto per il Sony Center e ci siamo diretti a Postdamerplatz. Questa piazza è un po’ il simbolo del rinnovamento di Berlino; non è una piazza “convenzionale” nel senso che non invita molto al passeggio, ma ha una storia molto affascinante.

piazza di postdamer a Berlino
Postdamer Platz- Berlino

Dopo essere stata semi-distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, fu poi divisa dal Muro diventando un po’ la terra di nessuno. Dopo la caduta del muro questa piazza si trasformò in un enorme cantiere, divisa in tre sezioni affidate a tre diversi architetti tra cui Renzo Piano.

Da questa piazza prendiamo un bus per avvicinarci al mercatino Turco nel quartiere Kreuzberg (dove torneremo in bici tra qualche giorno).

mercatino turco di Berlino
Mercatino turco di Berlino

Il Maybachufer si tiene tutti i martedì e i venerdì dalle 11 alle 18,30 sulla sponda di un canale. Si tratta di un coloratissimo, profumatissimo ed economico mercatino dove lo street food diventerà un’esperienza piacevolissima. Si articola su una strada suddivisa in due file parallele di bancarelle dove potrete trovare di tutto: abbigliamento, gioielli, cibo, spezie, saponi e tanto altro. Noi abbiamo pranzato qui (anche se ormai era pomeriggio), tra falafel, banane fritte, gozleme, e dolci lontani dai nostri gusti convenzionali!

La giornata è stata  piena e terminiamo con un giretto presso un negozio di abbigliamento second hand dove i vestiti vengono venduti al kg e il vintage la fa da padrone.

bancarella di scarpe al mercatino turco di Berlino

Rientriamo a casa. Una cosa che forse ci è mancata di Berlino è la vita notturna: normalmente la sera eravamo molto stanchi e spesso abbiamo preferito cenare e restare a casa per goderci un minimo di relax e di riposo. Questa sera ci siamo solo concessi una birra dopo cena (io in realtà una limonata) in un locale poco distante da casa.

Berlino con bambini 3° giorno:  Naturkundermuseum – Alexanderplatz – Neuewache

un bambino davanti il museo di storia naturale a Berlino
Naturkundermuseum di Berlino. Per la felicità dei bambini

Oggi i dinosauri ci aspettano!
Stamattina prendiamo subito i mezzi per non fare tardi ed essere al Museo di Storia Naturale per le 10.
Il museo, che è stato pesantemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, è stato ricostruito nel 2006 ed è ancora in fase di rinnovamento (i piani superiori non sono ancora visitabili). All’interno troverete la mostra permanente divisa in diverse sezioni (tra cui Dinosauri, Evoluzione della vita, Animali impagliati, Cosmologia e Sistema solare, Minerali e Insetti) e l’impressionate Collezione Liquida con veramente tantissimi reperti conservati in formalina.

Facciamo i biglietti direttamente al botteghino (con la Berlin Welcome Card il costo è di €5/adulto; audioguide e guardaroba sono gratuiti) ed entrando ci troviamo subito davanti la ricostruzione più grande al mondo dello scheletro di brachiosauro!

un bambino al museo di BerlinoMio figlio era felicissimo!! Ci sono altre ricostruzioni di scheletro di dinosauro all’interno della stessa sala, ma la vera star si trova qualche stanza più avanti: si tratta di Tristan che è l’unico scheletro di dinosauro attualmente esposto in Europa. Vederlo è emozionante sia per i grandi che per i piccoli!
I bambini possono anche giostrare delle riproduzione multimediali di habitat dei dinosauri.

papà e bambino a BerlinoMolto bella anche la riproduzione multimediale sulla Cosmologia e sistema solare da vedere sdraiati su un grande divano circolare dove sopra di voi uno schermo gigante si avvicinerà sempre più ai vostri visi.
All’interno del museo c’è anche una zona dedicata alle mostre temporanee; mentre mio marito stava con mio figlio e coi dinosauri, io ho potuto ammirare l’esposizione sulle Are sudamericane (realizzata benissimo, molto amara e triste per i contenuti).
Vale sicuramente la pena di visitare tutto il museo che a differenza di molti altri è un museo molto didattico; per noi sono bastate a stento poco più di tre ore.

Oggi decidiamo di pranzare con il popolare Curriwurst (piatto tipico di Berlino). In una guida avevo letto di un locale storico che serve Currywurst dal 1930: si chiama Konnopke’s Imbiss e si trova sotto la linea della metro U2 nella zona nord-est rispetto al Mitte (che sarebbe il quartiere centrale di Berlino).

piatto tipico di Berlino
Cosa mangiare a Berlino? Il Currywurst!

Abbiamo preso due currywurst vegani con insalata di patate e yogurt, un currywurst classico con patatine ed una birra: il tutto alla modica cifra di €13. Da provare, anche se prediligo la cucina un po’ più light.

Decidiamo di raggiungere a piedi Alexanderplatz, piazza icona di Berlino.

Andare a Berlino e non visitare l’Alexanderplatz, corrisponde ad andare a Parigi e non vedere la Torre Eiffel.

alexanderplatz a Berlino da visitare anche con i bambini
Alexanderplatz- Berlino

Alexanderplatz è molto diversa dalla moderna Postdamerplatz, e volendola giudicare per l’architettura direi che anche questa non impressiona per nulla. E’ il cuore pulsante di Berlino, durante la Guerra fredda diventò il centro della Berlino Est; oggi la vita che la anima e la sua storia ne fanno un luogo sicuramente in cui passare qualche ora o forse più.
La torre della tv l’abbiamo vista solo da fuori, ma è possibile salire su ed ammirare Berlino da una terrazza posta a 203 metri di altezza (la torre è alta 365 metri). Poco distante trovate l’Urania Weltzeirtuhr, l’orologio che indica l’ora di tutto il mondo.
Abbiamo fatto un giro intorno alla fontana dell’amicizia internazionale, qui c’erano diversi artisti di strada; mio figlio si è divertito insieme ad altri bambini ad inseguire giganti bolle di sapone. Poi complice la stanchezza abbiamo poltrito un po’ sul prato antistante l’ingresso dell’isola dei musei. Abbiamo deciso di non visitare l’isola dei musei perché per il bambino sarebbe stato noioso, ma è nella lista delle cose da fare per la prossima visita a Berlino.

Alexanderplatz di Berlino

Finita la sosta ci incamminiamo verso la fermata del bus. Su Under den Linden (un grande viale commerciale), abbiamo visitato il Neue Wache che oggi è un monumento commemorativo per le vittime di guerra e della tirannia; dentro vi è una scultura che rappresenta una madre che tiene poggiato sulla gambe il figlio morto. Anche questo edificio, eretto nel 1818, negli anni ha avuto diversi significati e destinazioni (ne leggerete i dettagli sicuramente sulla vostra guida). L’ingresso è gratuito.

Anche questa giornata volge al termine. Ma dopo un bagno caldo e una sosta al parco giochi vicino casa, questa sera ci concediamo una cena in un tipico locale tedesco non lontano da casa: il Dicker Engel su Birkenstrasse. Il piatto tipico era una cotoletta fritta con sopra un uovo fritto, ma le mie condizioni di gravida (nausee frequenti) non mi hanno permesso di lanciarmi in questa pericolosa avventura.

Prezzi modici: cena e bevande a €36. A Berlino si usa lasciare una mancia ai camerieri che, a differenza delle nostre abitudini, viene inserita direttamente nel conto al momento di pagare (di norma il 10%… ma fate voi!).

Berlino con bambini 4° giorno: Prenzlauer Berg al Mercatino delle pulci del Mauerpark – Friedrichshain con percorso a piedi – East side Gallery

un playground a Berlino per bambini
Plauground a Berlino-Mauerpark.jpg

Oggi è domenica e la prima tappa è il Mercatino delle pulci di Mauerpark; ci dirigiamo quindi verso Prenzlauer Berg. Questo quartiere in passato è stato popolato da dissidenti della DDR, artisti ed emarginati, oggi invece è dimora della “gioventù bene” e delle famiglie benestanti. Qui abbiamo percepito un’atmosfera diversa rispetto a quanto vissuto fin’ora: i bar sono frequentati da molte famiglie con bambini e da molte mamme in compagnia di amiche anch’esse con prole e passeggini.

mercatino delle pulci di Berlino
Mercatino delle Pulci di Berlino

Abbiamo cercato di inserire ogni giorno qualcosa che potesse piacere a nostro figlio. Oggi è la volta del Mercatino delle pulci (in cui non mancano le bancarelle di vecchi giocattoli) e della East side Gallery, con il gioco “scegli il disegno più bello” o “imita il disegno che preferisci”. Anche questa è stata un bella giornata, forse quella in cui abbiamo respirato per la prima volta una Berlino un po’ meno turistica.

Mauerpark di BerlinoTramite metropolitana abbiamo raggiunto la fermata di Eberswalderstrasse che si trova proprio vicino l’ingresso del Mauerpark. Abbiamo trascorso qui l’intera mattinata con immancabile sosta al parco giochi (ne abbiamo trovato uno all’interno del parco).

murales a BerlinoDopo aver costeggiato un pezzo dei resti del muro (c’erano diversi artisti di strada che stavano creando i loro murales), ci siamo immersi tra le bancarelle dove si trova un po’ di tutto: dal seconda mano vintage al nuovo prevalentemente homemade. Abbiamo consumato il pranzo comodamente seduti per terra ad ascoltare vari musicisti che suonavano sparsi per il parco (street food: falafel e burritos, gioia per il mio palato ed anche per il portafogli dato che con poco più di €10 abbiamo pranzato in 3). Bellissima atmosfera.

Dato che per il pomeriggio avevamo preventivato di fare parte del percorso della “Berlino alternativa”, con la metro siamo scesi alla fermata di Frankfurter Tor trovandoci nel colorato quartiere di Friedrichshain.

un quartiere di Berlino con auto colorate
Quartiere di Friedrichshain- Berlino

Questo era un quartiere operaio prima della guerra e anche sotto la DDR; dopo il 1989 è diventato il rifugio di artisti e squatter che hanno occupato diverse costruzioni. E’ il quartiere in cui abbiamo visto diversi centri sociali, ma il panorama e l’atmosfera cambiano da una strada all’altra: si incontrano squatter, punk, studenti, radical chic e tanti tanti furgoncini riadattati a camper.

Berlino con bambini-FriedrichshainQui non ci sono molti siti turistici, ma a noi la passeggiata è piaciuta molto. Abbiamo visto diverse case occupate (ovviamente da fuori) con striscioni che inneggiano alla rivolta contro minacce di sgombero; abbiamo visto Boxhagener Platz con il suo mercatino delle pulci (si tiene solo la domenica); abbiamo visto bar dall’atmosfera metal (Feuermelder) e bar con esposizioni di oggetti made in DDR (Die Tagung) fino al Raw Tempel: un complesso gigantesco di ex capannoni industriali in cui oggi si tengono laboratori, concerti, proiezioni di film e tanto altro.

Berlino con bambini- RAW Tempel
RAW Tempel- Berlino

Anche qui c’è un piccolo parco giochi (ma nostro figlio dormiva beatamente sul passeggino) e delle bancarelle (alcune improvvisate con scatoloni) in cui si vende abbigliamento second hand e gioielli home made; vi sono dei bar con delle sdraio. L’atmosfera è decisamente lontana da quella del Mitte.
Usciamo dal Raw Tempel e ci dirigiamo verso l’ultima tappa della giornata: l’East Side Gallery.

mamma e bambino davanti un murales di berlinoQuesto tratto di muro lungo 1300 metri è tutelato come monumento storico: troverete una vera galleria d’arte a cielo aperto realizzata da tantissimi artisti.

murales a Berlino con mamma e bambino
East side gallery- Berlino

Ci siamo persi tra scatti fotografici, letture, imitazioni e scelta dell’opera più bella: io non ho saputo scegliere!!

La nostra giornata volge al termine. Stanchissimi ma soddisfatti ci dirigiamo verso casa (con i mezzi perché siamo abbastanza distanti e perché per oggi abbiamo sicuramente percorso a piedi i nostri 10 km!).

un murales a east side gallery berlino

Concludo qui la prima parte del nostro racconto di viaggio di 7 giorni a Berlino con i bambini. Ho ancora tante cose da raccontarvi, quindi continuate a seguire Chiara e il suo blog per la seconda parte del nostro itinerario.

Testo e foto

Manuela Distefano

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Informazioni su Claire 118 Articoli
Sono Chiara, mamma di due piccoli esploratori classe 2015 e 2013. Racconta-storie siciliane per passione ma con la valigia sempre pronta per vivere nuove avventure all'estero...

12 Commenti

  1. Che meraviglia Berlino! Non l’ho mai messa nelle mete da fare perché ho sempre pensato fosse la solita noiosa città tedesca! Mi hai fatto ricredere! Il museo di storia naturale dev’essere bellissimo per i bambini!

  2. Berlino mi attira molto, sto aspettando il momento giusto per visitarla, direi per almeno 4-5 giorni. Potrei partire per un weekend, ma credo che sia veramente poco.

  3. Non sono mai stata a Berlino e devo dire che non mi aveva mai ispirato più di tanto. Ora che ho visto le tue foto e letto il tuo racconto la metto in lista!

  4. Sicuramente una città da rivalutare! Io l’ho visitata da ggiovane… e me la ricordo freddissima e molto punk, però decisamente affascinante con tutti i locali con vetrine, una città che si espone, un pò come Torino e molto diversa da Milano per esempio. Insomma, si può fare anche con bambini, ora vado a leggere la parte 2

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