Berlino con bambini in 7 giorni (terza parte)

una famiglia a Berlino in un viaggio di 7 giorni

Berlino è una città strana. O la odi o la ami. C’è chi rimane deluso da questa metropoli così “fredda” e alternativa e c’è chi ne apprezza la complessità e la modernità delle sue linee geometriche così rigide. Tuttavia Berlino è una città assolutamente family friendly. L’attenzione per le famiglie che visitano la città con i bambini è notevole e, tantissime sono le proposte culturali (e non) per vivere Berlino con i bambini. In questo itinerario di 7 giorni, Manuela, mamma di Gioele (4 anni) ci racconta la sua Berlino…e a lei è piaciuta davvero tanto!

Itinerario Berlino con bambini in 7 giorni

Puoi leggere le prime parti del racconto di viaggio qui:

Berlino con bambini: cosa fare in 7 giorni (prima parte)

Cosa fare a Berlino con bambini (anche quando piove) Sea Life Center & Aquadom

Arriviamo adesso alla terza e ultima parte del racconto di viaggio Berlino con i bambini in 7 giorni.

Berlino con bambini 6 giorno

Memoriale dell’Olocausto 

Memoriale dell’Olocausto a Berlino

Oggi sveglia presto, non vogliamo sprecare il tempo del noleggio delle bici!
Dopo un pit-stop per la colazione, la prima sosta è al Memoriale dell’Olocausto che si trova nel Mitte. Si tratta di una grande area occupata da 2.711 stele grigio scuro costruite in calcestruzzo di forma e dimensioni diverse; sono disposte quasi a creare un labirinto in cui si può camminare.

Memoriale dell’Olocausto È una struttura abbastanza impressionante, e viene molto naturale cercare di non far correre e saltare i propri bimbi all’interno di questo luogo che con la sua semplicità invoca rispetto. Vi è anche un centro di informazioni sotterraneo (che non abbiamo visitato perché era ancora chiuso) che permette di comprendere meglio l’assurdità di questo genocidio consumatosi in Europa.

Una pedalata a Kreuzberg con caccia al murales

un bambino a Berlino in bicicletta

Ci dirigiamo verso il quartiere di Kreuzberg. La sera precedente avevamo segnato su maps i punti in cui volevamo passare per vedere alcuni dei murales più famosi: di seguito elenco le vie e i murales più famosi che abbiamo incontrato, ti sarà utile se vorrai fare lo stesso giro!

Passiamo davanti un palazzo interamente avvolto dalla street art (come molti altri in questo quartiere).
Proseguendo, su Wilhelmstrasse n.7 troviamo l’elefante indiano (di Jadore Tong) disegnato su una grande parete proprio di fronte un parco giochi (per la felicità di mio figlio!).
Su Ritterstrasse n.12 un murales che rappresenta i dilemmi della politica mondiale: le tre scimmie “non vedo non sento non parlo” (Obama, la Merkel e Putin).

Su Mariannenstrasse (sul retro di Oranienstrasse n.195)  nei pressi dello Skalitzer Park troverete Il Cosmonauta di Victor Ash. Su Oranienstrasse all’angolo con Manteuffelstrasse, vi è Natura Morta di Roa.
Proseguendo la nostra caccia al murales, abbiamo attraversato il Gorlitzer Park dove abbiamo fatto una piccola sosta in una mini fattoria presente all’interno del parco in cui vi erano diversi animali cui poter dare da mangiare (asinelli, caprette, galline, etc.) e tanti bambini accompagnati dai genitori.

bambini che giocano in un parco a BerlinoIl Gorlitzer Park rappresenta un po’ l’anima ribelle di questo quartiere; purtroppo è frequentato anche da gente poco affidabile (spacciatori di droga), ma merita una visita che se fatta in bicicletta è anche meno impegnativa.
Dopo la sosta continuiamo dirigendoci a Oppelnerstrasse n.3 dove troviamo Yellow Man degli Os Gemeos (gli artisti sono due fratelli brasiliani molto conosciuti per i loro strambi personaggi sempre di colore giallo).

Alla fine di Oberbaumstrasse in direzione Falckensteinstrasse incontriamo un altro grande murales che rappresenta due grandi scheletri rossi immersi in un fluido blu (non sono riuscita a reperire il nome dell’autore).
Finiamo il nostro tour murales su Falckensteinstrasse al n. 47, dove nella parete che fa angolo con l’ingresso di un edificio troverete l’impressionante e bellissimo Leviathan (o Pink Man) di Blu (artista italiano nato a Senigallia negli anni ’80;  nel 2011 è  stato indicato come uno dei dieci migliori street artist in circolazione. Opera sotto uno pseudonimo e preferisce non rivelare la sua identità. Strano eh?).
Ovviamente durante tutto il tragitto o semplicemente gironzolando per il quartiere, potrete ammirare tantissimi altri murales. Ce ne sarebbero anche tantissimi di belli e famosi che avrei voluto vedere, ma è arrivata l’ora di cercare un posto in cui mangiare ed andare a restituire le bici!

Ci fermiamo per un pranzetto in un locale turco affollatissimo da ragazzi del quartiere e dopo aver consegnato le bici facciamo una sosta in un centro commerciale del centro. Poi ci siamo diretti verso Schoneberg.

Schoneberg e Museo Urban Station

quartiere di Schoneberg a BerlinoAnche questa volta cambiando quartiere si ha quasi l’impressione di aver cambiato città.
Schoneberg ci appare più elegante, tranquillo e meno frenetico del vicino centro; si trova nella zona sud-ovest di Berlino ed è un quartiere gay friendly (diverse bandiere arcobaleno sventolano fuori da alcuni locali ed hotel spesso appositamente per gay).
In questo quartiere vi era la sede del governo di Berlino ovest: qui J.F.Kennedy di fronte a un platea di centinaia di migliaia di persone pronunciò “Ich bin ein Berliner” (Io sono un berlinese) per comunicare la sua vicinanza e la sua solidarietà alla popolazione separata dal Muro; la piazza del municipio infatti oggi si chiama J.F.Kennedy Platz.

berlino con bambini in 7 giorni_Schoneberg Il quartiere è pieno di negozi e di caffè. Noi facciamo una sosta in un parco giochi, un po’ di shopping in un negozio di abbigliamento per bimbi, un gelato in una gelateria per niente turistica e poi con ben poche forze residue andiamo al vicino Urban Nation, museo di arte urbana (Buelowstrasse 7. Ingresso gratuito). Se vi piace la street Art vi consiglio di fare un salto in questo posto, la visita dura circa 30-40 minuti (la toilette è davvero particolare: trovare la porta non è stato facile!).

La nostra giornata si conclude. Prendiamo i mezzi e dopo una sosta in un caffè e in un parco giochi, rientriamo a casa.

Berlino con bambini 7 giorno 

Technikmuseum Berlin e Spectrum

Technikmuseum di Berlino da visitare con i bambini

Oggi purtroppo è il nostro ultimo giorno di vacanza.
Ci siamo svegliati presto perché alle 10 apre quella che è la prima tappa della giornata: il Deutsches Technikmuseum Berlin che sarebbe il museo della Scienza e della Tecnica (costo del biglietto con la BWC €5/adulto. Bambini sotto i 6 anni gratis. Maggiori info su https://sdtb.de/).

Si tratta di uno dei musei più grandi d’Europa quindi consiglio di riservarvi molto tempo  per visitarlo con tranquillità (cosa che non abbiamo potuto fare noi perché alle 15 dovevamo essere al Reichstag per la visita già prenotata); si trova sul Gleisdreieck sul sito dell’ex scalo merci di Anhalter.
Nel museo della tecnologia, nell’area esterna, vi è anche un’area picnic, quindi se lo si vuole ci si può tranquillamente organizzare con un pranzo a sacco per poi continuare la seconda parte della visita allo Spectrum, museo della scienza che si trova in altro edificio poco distante. Durante il tragitto nell’edificio principale ci sono altre aree di riposo dove è possibile consumare cibi e bevande. Se lo preferite c’è anche un ristorante all’ingresso del Museo della Tecnica o un Café all’ingresso dello Spectrum.

mamma e bambino al Technikmuseum di Berlino

Faccio una piccolissima carrellata dei contenuti del museo della Tecnica:
– esposizione sulla storia della stampa, della radio, della televisione e dell’informatica;
area ferroviaria (qui abbiamo trascorso la maggior parte del tempo perché mio figlio adora i treni);
– storia del cinema e della fotografia con ampia esposizione per entrambe le arti;
– ampio parco in cui troverete fucina ed ex birreria, mulini a vento e ad acqua e un immancabile piccolo parco giochi;
– nell’area nuova a partire dai piani bassi si estende l’esposizione di navigazione ed aviazione (ed è bellissima): salirete fin su, dove all’ultimo piano c’è una piccola sezione dedicata all’esplorazione dello spazio. Anche in questa zona mio figlio è stato davvero coinvolto dai contenuti del museo (ma anche io e mio marito!).
Purtroppo abbiamo dovuto percorrere tutto in fretta perché dovevamo andare allo Spectrum prima di tornare in centro.

Lo Spectrum credo sia il paradiso per tutti i bambini a cui piace sperimentare; si tratta di un museo totalmente interattivo suddiviso in diverse sezioni: magnetismo ed elettricità,  luce e visione, calore e temperatura, meccanica e movimento, microcosmo e macrocosmo, musica e ascolto. Tutto  in circa 150 installazioni interattive.

un bambino allo Spectrum di Berlinoun bambino al museo di Berlino

Gioele si è divertito tantissimo, anche se credo che il museo sia apprezzato in pieno dai bambini un po’ più grandi (dai 7/8 anni). Molto interessante anche per noi adulti!

Reichstag la sede del Parlamento Tedesco

Prima di raggiungere la prossima meta, abbiamo fatto una piccola sosta e consumato un pranzo al volo (Bretzel!) nel parco giochi che si trova vicino lo Spectrum.
Arriviamo al Reichstag (ribattezzato come Bundestag  dopo la riunificazione di Berlino) che è la sede del Parlamento Tedesco. Passiamo i controlli di sicurezza ed in gruppo ci accompagnano ad un ascensore che ci porterà a destinazione. Sulla terrazza è possibile ritirare l’audioguida (consigliatissima) che vi spiegherà molte cose sia del Reichstag che del panorama che ammirerete durante il tragitto lungo la rampa elicoidale; la cupola è costruita in vetro e acciaio ed è il simbolo della trasparenza delle democrazia tedesca.

La visita dura circa 45 minuti; per visitare il Reichstag è necessario effettuare una prenotazione (la prenotazione a distanza deve essere effettuata online; trovate tutto al seguente link https://visite.bundestag.de/BAPWeb/pages/createBookingRequest.jsf) . Attenzione perché in alcune date la cupola resta chiusa per i lavori di pulizia, resta la possibilità di salire in terrazza, ma vi consiglio di tenere d’occhio gli avvisi presenti sul sito che normalmente compaiono nella fase di scelta della data.
La visita ci è piaciuta parecchio e ce la siamo goduta in tranquillità perché Gioele dopo la mattina passata a correre tra i due musei e al parco, si è beatamente concesso un pisolino sul passeggino.

Shopping a Berlino

Abbiamo trascorso il resto della giornata in centro a gironzolare tra bar, negozi  e centri commerciali (Mall of Berlin) concludendo la giornata presso un ristorante indiano non lontano da casa (Lal Haweli, su Alt-Moabit. Il locale è un po’ datato, ma il personale è gentilissimo e molto friendly, il cibo è ottimo e abbondante e i prezzi contenuti.

La nostra vacanza si conclude qui.
Berlino ci è piaciuta parecchio, e la lista delle cose che avremmo voluto vedere è davvero abbastanza lunga. Te ne lascio un pezzettino, chissà non possa servirti da spunto!

  • Kindermuseum MACHmit!
  • Zoo
  • Isola dei musei
  • Giro sul battello sul fiume Spree
  • Museo della DDR
  • Museo della fotografia
  • Museo dello spionaggio
  • Visita all’Art Park Tegel
  • Visita guidata nei bunker di Berlino
  • Museo della storia tedesca
  • MeMu Menschen Museum
  • Museo della Stasi
  • Visitare il campo di concentramento di Sachsenhausen
  • Memoriale del Muro di Berlino
  • Andare al negozio di giocattoli di Uncle Philip’s
  • Andare al grande magazzino KaDeWe
  • Passare una serata tra la movida berlinese
  • Un giro nella Berlino anni ’20 tra Charlottenburg e Schoneberg
  • Un tuffa nella DDR tra Mitte, Marzahn e Treptow (seguendo questo e gli altri percorsi della guida Lonely Planet consigliata su!).

 Foto e testi di Manuela Distefano

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Sono Chiara, mamma di due piccoli esploratori classe 2015 e 2013. Racconta-storie siciliane per passione ma con la valigia sempre pronta per vivere nuove avventure all'estero...

10 Commenti

  1. Conoscendo abbastanza bene Berlino direi che quanto a colori queste foto non le rendono giustizia, ma vabbé lést é quello piu colorato e meno visitato! Comunque il museo é una figata e ci vogliamo andare!! Mio figlio é ancora sveglio e ha visto le foto con me!

  2. Wow! Bellissima città, bell’articolo e belle foto! Viene voglia di andare subito in esplorazione.
    Appena riesco faccio subito un salto!

  3. Ho letto tutto il racconto di questo viaggio a Berlino perché è una città che adoro e spero di riuscire a tornare presto a visitarla con il mio giovane esploratore. Consigli molto utili e preziosi, io ho già scritto la mia lista di cose da fare con i bambini a Berlino e non vedo l’ora di aggiornarla con i suggerimenti di questo post.

  4. Come forse ti avevo già accennato Berlino non ci aveva rubato il cuore ma anche con questo articolo sto scoprendo aspetti diversi ed interessanti.

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