Scoprire i vulcani con i bambini: in Italia, in Europa e nel mondo

due bambini che osservano il vulcano stromboli

Sono nata e cresciuta ai piedi di un vulcano. Per me l’Etna è casa, mamma, punto di riferimento, vita e scoperta. Chiunque venga in Sicilia mi chiede sempre: “ma non avete paura del vulcano?” La risposta è sempre la stessa.

No. Non puoi temere ciò che ami, ma puoi imparare a conviverci, rispettandolo, conoscendone i limiti, i pericoli e i rischi.

Questa passione per i vulcani, e per mamma Etna, la trasmetto ai miei bambini ogni giorno. Per noi andare alla scoperta del vulcano non rappresenta solo fare una passeggiata all’aria aperta. Sì perché ogni escursione sul vulcano con i bambini ci porta sempre ad approfondire alcuni aspetti, a curiosare, a chiederci perché e come.

Ma non esiste solo la Sicilia, l’Etna e i vulcani delle Isole Eolie. Il mondo è pieno di vulcani da scoprire con i bambini. In Europa e nel resto del mondo, quindi adesso mettiamoci comodi e facciamo un viaggio al centro della terra.

Scoprire il vulcano attivo di Santorini con i bambini

illustrazione del vulcano attivo di Santorini da visitare con i bambini
Alla scoperta del Vulcano di Santorini con Anna dal blog PannAnna

Oggi ti voglio parlare di Santorini: è una delle isole greche più famose, fa parte delle Cicladi, ma forse non tutti sanno che è nata da un’esplosione vulcanica. E soprattutto che ancora oggi è possibile visitare un vulcano attivo non lontano dall’isola.

Ma andiamo con ordine. Fino al 1600 a.C. circa, l’isola aveva una forma pressoché rotonda, poi una devastante eruzione vulcanica la sconvolse; il vulcano, dalla potenza dell’eruzione esplose e sprofondò sott’acqua, e dell’isola rimase la parte a forma di semicerchio che ancora oggi la caratterizza. Il lato che guarda verso l’interno, è quello che sentirete spesso chiamare caldera. Pare che le altre isole, che insieme a Santorini sorgono su questo cerchio immaginario, siano emerse dall’acqua in seguito a successive eruzioni.

Ad oggi è possibile vedere:

  • Palea Kameni, antica isola vulcanica sorta dopo la grande eruzione, oggi non più attiva;
  • Nea Kameni, il ‘nuovo’ vulcano, a oggi ancora attivo, anche se l’ultima eruzione è datata 1950;
  • Therasia, unica isola abitata oltre a Santorini;
  • Aspronisi, un grosso scoglio, oggi proprietà privata.

Come organizzare un’escursione al vulcano Nea Kameni per tutta la famiglia

Noi abbiamo semplicemente chiesto informazioni all’hotel dove alloggiavamo, che ci ha rimandato a un’agenzia poco lontana dove abbiamo prenotato per il giorno successivo il tour con Caldera’s boat. Ci siamo trovati molto bene con loro, perché ci sono venuti a prelevare in pullman a due passi dall’hotel (fanno diverse fermate a seconda delle prenotazioni della giornata); per la guida che parlava perfettamente inglese, italiano e spagnolo (solo a fine giornata abbiamo scoperto che era barese!); per i velieri spaziosi su cui siamo saliti.

La partenza è verso le 9 di mattina, una volta arrivati in porto siamo stati assegnati alla nostra guida in base alla lingua richiesta, e siamo finalmente partiti direzione Nea Kameni. Siamo saliti sino alla cima del vulcano, fermandoci a osservare le fumarole dall’odore di zolfo. Poi abbiamo proseguito verso le Hot Springs, sorgenti di acqua calda sempre di origine vulcanica. E per ora di pranzo abbiamo raggiunto l’isoletta di Therasia, dove abbiamo mangiato un ottimo polpo alla brace. Chi vuole nel primo pomeriggio rientra in porto, altrimenti si può proseguire verso Oia, per godersi il tramonto dal mare.

Curioso di sapere qualcosa di più su Santorini? Allora leggi l’articolo di Anna, dal blog PanAnna: Cosa fare a Santorini

Alla scoperta dei Vulcani delle Isole Eolie in famiglia: Stromboli e Vulcano

un bambino che osserva il vulcano Stromboli

L’arcipelago delle Isole Eolie è costituito da sette isole principali formate esclusivamente da materiale vulcanico. A queste vanno aggiunti diversi vulcani sottomarini, alcuni di grandi dimensioni. Tutte le Isole Eolie sono dunque vulcaniche, alcune davvero antichissime, ormai inattive. E poi ci sono Stromboli e Vulcano, le due isole più rappresentative se vogliamo scoprire il meraviglioso mondo dei vulcani.

Vulcano con i bambini

donna che osserva il gran cratere di Vulcano

L’isola di Vulcano, con i suoi 21.2 kmq, è la terza isola più grande dell’arcipelago delle Isole Eolie dopo Lipari e Salina. Si tratta di un vulcano attivo, estremamente e potenzialmente pericoloso, costituito interamente da rocce vulcaniche. L’isola di Vulcano ha un’altezza di 500 m s.l.m., ma dispone di un grosso apparato vulcanico che si estende sotto il mare fino a circa 1 km di profondità.

Visitare il Gran Cratere di Vulcano con i bambini, non è difficile ma richiede una discreta preparazione fisica e voglia di camminare da parte dei bambini. Si tratta di un vulcano abbastanza piccolo, è alto solo 500 metri e la salita si fa camminando a passo lento in poco più di un’ora.

Per approfondire leggi: Isole Eolie con bambini: cosa fare a Vulcano, l’isola dell’avventura!

Stromboli con i bambini

sciara del fuoco del vulcano Stromboli
La Sciara del Fuoco dello Stromboli

Stromboli è la più settentrionale delle Isole Eolie. Il suo, è uno dei vulcani più attivi del pianeta. La sua attività si definisce stromboliana, in quanto le sue eruzioni vulcaniche consistono nell’espulsione di scorie incandescenti, lapilli e bombe di lava. Si tratta di piccole o medie esplosioni (anche se ultimamente lo Stromboli ha saputo mostrare anche il suo carattere esplosivo) che si manifestano sempre.

È proprio così: la particolarità del vulcano Stromboli è la sua perenne attività. Ne consegue uno spettacolo con fuochi d’artificio da poter osservare tutto l’anno.

Scalare lo Stromboli con i bambini non è assolutamente consigliabile proprio a causa di questa perenne attività, spesso non prevedibile.

Il mio consiglio è quello di ammirare lo spettacolo della Sciara del Fuoco da un’imbarcazione. In genere tutte le compagnie di navigazione delle isole organizzano escursioni serali per ammirare lo spettacolo della sciara del fuoco subito dopo il tramonto. Per i bambini è un’esperienza davvero incredibile perché si unisce l’adrenalina di una gita in barca notturna allo spettacolo di scintille di fuoco nella notte.

Alla scoperta dei vulcani dell’Auvergne in Francia con i bambini

bambino che guarda un vulcano in auvergne
Alla scoperta dei vulcani dell’Auvergne con Cristina di Folletti in Viaggio

La regione dell’Auvergne si trova nel nord est della Francia ed è ben nota per la presenza dei suoi vulcani. Vulcani ormai spenti ma che conservano ancora le loro forme.

Il paesaggio è solcato da queste montagne con il foro al centro ricoperto ormai di vegetazione ed è meta di escursionisti, vulcanologi, parapendisti e amanti dei vulcani in generale.

La zona si raggiunge in circa 2 ore di auto da Lione ed è una delle zone verdi più belle della Francia.

Il terreno vulcanico è molto fertile ed ha consentito alle specie più diverse di colonizzare l’area così durante la scoperta della zona si possono incontrare animaletti e piante da osservare.

La zona vulcanica circonda il Puy de Dome, la montagna principale. Per salire sulla cima si può fare un’escursione di alcune ore oppure prendere il Panoramique de Dome, il trenino a cremagliera che si inerpica sulle pendici del vulcano ed è davvero entusiasmante per i più piccoli!

Arrivati sopra si gode di una vista fantastica su tutta la fila dei vulcani spenti, si può bere un aperitivo o assaggiare qualcosa di tipico nella Brasserie del centro visitatori.

Ricordatevi che questa zona fa parte del percorso della route des fromages e qui potrete assaggiare delle specialità locali non da poco.

Per i piccoli, nei pressi del Puy de dome, è stato allestito il parco Vulcania. Un parco davvero istruttivo per capire come funziona un vulcano, come funziona un’eruzione ed oltre alla parte scientifica ci sono pure attrazioni, cinema e parchi gioco!

Una zona ideale da vivere in un weekend in famiglia o da prolungare con la visita al paese di Clermont Ferrand, costruito in pietra lavica!

Per approfondire, leggi l’articolo di Cristina dal blog Folletti in Viaggio su come organizzare un viaggio alla scoperta dei vulcani dell’Auvergne

Visitare lo Yasur con i bambini: il vulcano più accessibile al mondo in Melanesia

una mamma e un bambino che visitano il vulcano yasur
Alla scoperta del Vulcano Yasur con Maria Letizia dal blog 7cc9

Alle Vanuatu, nella lontana Melanesia, c’è una piccola isola di nome Tanna. Lì c’è Yasur, il vulcano più accessibile del mondo. Noi ci arrivammo in barca a vela dalle Fiji dopo quattro giorni di navigazione ma diversi collegamenti aerei della Air Vanuatu arrivano da Port Vila, la capitale.

Gabriele, 5 anni, non stava nella pelle. Avevamo visto documentari e consultato libri sui vulcani e non vedevamo l’ora di assistere allo spettacolo. Il vulcano si raggiunge con il taxi, ma di solito questo spostamento si deve organizzare insieme alla prenotazione di ingresso al parco – un po’ caro considerando il costo della vita alle Vanuatu, circa 80 euro a persona (bambini gratis).

Una volta riunito il gruppo, verso le 16, si assiste a una breve ma caratteristica cerimonia. Con canti e balli viene richiesta dal capo-villaggio la benevolenza del dio Yasur perché sia accogliente e non pericoloso con i visitatori. Dopo la consegna di caschi di protezione e mascherine, si sale in 4×4 fino alla base del cratere. Con pochi gradini, si è sopra. Ecco perché è il vulcano più accessibile del mondo!

Il paesaggio è lunare e le esplosioni ricordano molto lo Stromboli. Ci sono tre punti di osservazione e si cammina da uno all’altro con una guida. Lo spettacolo più emozionante è dopo il tramonto, quando però arriva il momento di tornare.

Non è richiesta alcuna preparazione fisica, salvo scarpe chiuse e giacche a vento. Per i bambini – in caso di forte vento – i numerosi gas possono essere fastidiosi. Sarebbe opportuno quindi avere con sé delle maschere più protettive che coprano occhi naso e bocca.

Per approfondire leggi i consigli di Maria Letizia dal blog 7cc9, lei ha vissuto delle esperienze meravigliose alle Vanuatu in Malanesia.

Visitare il vulcano Poás con i bambini: andiamo in Costa Rica

cratere del vulcano Poas in Costa Rica
Alla scoperta del Vulcano Poás in Costa Rica con Daniela dal blog Noi con le valige

Il vulcano Poás si trova nella zona centrale del Costa Rica, nella provincia di Alajuela, a soli 65 chilometri dalla capital San Josè. L’intera zona è molto verde e la temperatura è decisamente fresca… siamo in montagna e si sente!

Il Parco Nazionale del Vulcano Poás si estende per 5.600 ettari ed è molto visitato, grazie alla sua bellezza e alla sua facilità di accesso. Il vulcano è attivo e c’è stata un’importante eruzione nel 2017, dopo la quale è stato impossibile visitare l’area per lungo tempo. Per ragioni di sicurezza l’accesso è regolamentato ed è necessaria la prenotazione online sul sito ufficiale per poter accedere all’area.

Attraverso una strada asfaltata si arriva al centro visitatori del parco, quasi in cima al vulcano, dove vengono consegnati dei caschetti protettivi e fatto un breefing iniziale in inglese o spagnolo, per spiegare le norme di sicurezza prima di avvicinarsi alla sommità del vulcano. A questo punto si parte in gruppi di massimo 50 persone per una facile camminata di 15 minuti su un ampio sentiero asfaltato, accessibile anche con i bambini ed eventualmente con i passeggini. Si raggiunge il cratere principale del Vulcano Poás, largo un chilometro e mezzo e profondo 300 metri. Le sue dimensioni sono davvero imponenti e quando ci si trova davanti questa immensa apertura non si può restare indifferenti. Si tratta di un luogo molto affascinante. Il tempo di permanenza massimo consentito nei pressi del cratere è di 20 minuti, la visita in totale dura circa un’ora. Il parco è aperto dalle 8.00 alle 16.00, ma è consigliabile organizzare la salita la mattina presto, momento dove la visibilità è migliore e il cratere è solitamente sgombro dalle nuvole di vapore che si creano.

Ti piacerebbe organizzare un viaggio in Costa Rica alla scoperta dei vulcani? Allora leggi i consigli di Daniela, dal blog Noi Con le Valige su come organizzare un viaggio in Costa Rica con i bambini.

Visitare l’Etna con i bambini: il vulcano attivo più alto del Mediterraneo

un bambino sull'Etna
Etna, crateri Silvestri: cratere superiore

Alla fine torno sempre a parlare di mamma Etna ma sai, quando si è innamorati di qualcosa o di qualcuno, il pensiero cade sempre lì.

Secondo la mia esperienza, sia da mamma che da esperta del territorio, ho ben compreso che la maggior parte degli itinerari proposti per visitare l’Etna con i bambini non fossero realmente a misura di bambino. Il vulcano è accessibile ma spesso si fa l’errore di pensare che visitare l’Etna sia solo arrivare ai crateri sommitali in funivia. Chiariamo subito una cosa: l’Etna non ha un solo cratere sommitale, ne ha ben 4!

Se poi aggiungiamo tutti i crateri avventizi che si sono formati lungo secoli e millenni di eruzioni, potremmo dire che visitare l’Etna inizia già dalla città di Catania.

Ho sperimentato vari itinerari sull’Etna, alcuni sono off-limits per i bambini, altri abbastanza accessibili e alla portata di tutti. E poi ci sono delle chicche che solo chi vive ai piedi di un vulcano può farti scoprire. Dalle antiche colate laviche, ai boschi quasi incontaminati, grotte di scorrimento lavico e scoperte gastronomiche.

un gruppo di famiglie sul vulcano Etna

Insomma difficile fare una sintesi in poche righe, ti consiglio quindi di leggere tutti i miei suggerimenti per visitare l’Etna con i bambini e poi? Contattami per organizzare la tua escursione sull’Etna.

Leggi anche:

Escursione sull’Etna con i bambini: percorso family sui Monti Sartorius

Etna con i bambini: itinerario facile tra alberi secolari e colate laviche

Etna sentieri facili e accessibili (a prova di passeggino o sedia a rotelle)

Spero che questo viaggio alla scoperta dei vulcani più accessibili in Italia, in Europa e nel resto del mondo abbia accesso in te quella scintilla. Sì, sai quella scintilla che accende la voglia di scoprire, di esplorare, di viaggiare. Farlo con i nostri figli assume un significato ancora più importante, più profondo. Una di quella esperienze che difficilmente si dimenticano.

E tu hai mai visitato un vulcano assieme ai tuoi bimbi? Mi farebbe piacere leggere la tua esperienza.

A presto,

Chiara

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Informazioni su Claire 185 Articoli
Sono Chiara, mamma di due piccoli esploratori classe 2015 e 2013. Racconta-storie siciliane per passione ma con la valigia sempre pronta per vivere nuove avventure all'estero...

2 Commenti

  1. Mamma quanto ho viaggiato con la fantasia leggendo questo articolo! Adoro i vulcani e sono un tipo di escursione sempre entusiasmante anche per i ragazzi! Tu lo sai che tornerò a trovarti, devo assolutamente salire sull’Etna 🙂

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