Viaggiare con bambini: fasce e marsupi ergonomici

Intervista alla doula Tea D’Agata, esperta nel portare.

Oggi Tea ci fornirà dei preziosi consigli su come “portare” i bimbi in viaggio.

Consigli su come viaggiare con bambini con fasce e marsupi ergonomici, la parola all’esperta.

 

Quali sono i vantaggi nel viaggiare con bambini con fasce e marsupi ergonomici?

Ho sempre viaggiato con mio figlio, portando con noi diversi supporti e il passeggino, che sistematicamente è stato usato come carrello porta tutto. Nei viaggi, abbiamo sempre la necessità di muoverci, scoprire, spostarci in piena libertà, e ritengo che portare i bambini in un supporto, faciliti gli spostamenti, dia ampia possibilità di movimento, aiuti i bambini a rilassarsi, godersi la vacanza e sentirsi partecipi. Leggi anche il mio articolo su come viaggiare con i bambini.

E gli svantaggi?
L’unico svantaggio che negli anni ho riscontrato, è la dipendenza dai supporti. Quando ti rendi conto di poter andare ovunque, in piena libertà, con tuo figlio appisolato sulla schiena, realizzi il motivo per il quale portare è una pratica usata in tutto il mondo.
Non esiste un supporto migliore o peggiore, ognuno di noi è diverso, ognuno ha delle preferenze personali. C’è chi preferisce i marsupi per la loro semplicità, chi le fasce per la versatilità, chi entrambi per le caratteristiche differenti.
Quali sono i costi medi, per un buon supporto ergonomico?
Quando parliamo di costi di un supporto ergonomico è importante fare una distinzione. Esistono differenti supporti: marsupi che partono da 100 euro, fasce rigide lunghe che costano dai 60/ 70 euro, fasce ad anelli che si aggirano sulla stessa cifra, e altri supporti semi strutturati come il mei-tai e l’onbuhimo.
Cosa consigli a tutte le mamme che vogliono provare il babywearing durante un viaggio?
Alle mamme che vogliono provare il babywearing durante un viaggio, suggerisco di iniziare prima, per provare il supporto adeguato alle loro esigenze, di portare più supporti in caso di piogge improvvise, bagagli dispersi, o per cambiare prospettiva.
Leonardo, portato con il Mei Tai durante un viaggio alle Seychelles.
Il babywearing ha origini lontane, è un’antica pratica di portare i propri figli addosso, che permette di spostarsi, migrare, lavorare. Attuato ai tempi moderni, il babywearing, consente di muoversi liberamente, anche in posti inaccessibili ai passeggini rimanendo in contatto continuo.
Il babywearing è libertà e amore.

Se volete maggiori informazioni sul portare e su cosa fa una doula, andate a scoprire la pagina di Tea: Magica Doula Catania.

Tea D’Agata

Accompagnatrice Babywearing, peer counselor per l’allattamento, , doula per la fertilità e presidente dell’associazione Mama Kreis- Il cerchio delle Mamme.

 

Informazioni su Claire 99 Articoli
Sono Chiara, mamma di due piccoli esploratori classe 2015 e 2013. Racconta-storie siciliane per passione ma con la valigia sempre pronta per vivere nuove avventure all'estero...

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