La Schiena dell’Asino un sentiero tra cielo e nuvole

trekking sulla schiena dell'asino etna

Hai mai sentito parlare del percorso chiamato Schiena dell’Asino sull’Etna?
Lo sapevi che è uno dei sentieri più facili ed economici (ti dirò più avanti perché) per
trovarsi faccia a faccia con il grosso cratere di sud-est del Mongibello e con l’immensa Valle del Bove?
E ti dirò di più, è un percorso da fare anche in famiglia.

Schiena dell’Asino sull’Etna: il percorso

vista sulla costa dal sentiero schiena dell'asino
La costa vista dal sentiero

Il sentiero Schiena dell’Asino si trova a pochi minuti dalla stazione turistica “Rifugio Sapienza”.

È uno degli itinerari più panoramici del vulcano Etna, lungo il percorso infatti ci si potrà perdere tra vedute sui crateri sommitali, antiche depressioni vulcaniche e panorami sulla costa ionica.

Schiena dell’asino: prima qualche informazioni tecnica sul percorso

inizio percorso schiena dell'asino

Ecco qualche breve informazione di natura tecnica per affrontare al meglio la tua escursione alla scoperta della Schiena dell’Asino.

Lunghezza: circa 5 chilometri andata e ritorno;Dislivello: circa 250 metri;
Tempo di percorrenza: circa 4 ore andata e ritorno;
Difficoltà: media;
Età consigliata: il percorso presenta una salita più impegnativa nel tratto iniziale (dislivello di 250 mt.), poi diventa più facile.

salita percorso schiena dell'asino
Il tratto iniziale del percorso è tutto in salita!

Presenta inoltre alcuni punti panoramici a strapiombo, è necessario pertanto prestare la massima attenzione soprattutto con i bambini piccoli.
Secondo la mia esperienza, il sentiero schiena dell’asino è adatto dai 5/6 anni in su se già abituati a camminare.

Ecco perché lo trovi tra le mie escursioni sull’Etna Family Friendly sotto la voce Etna Junior.

Prenota adesso la tua escursione con me!

una donna con zaino trekking sull'Etna
Porta sempre uno zaino con acqua e qualche snack

Equipaggiamento consigliato: scarpe da trekking e abbigliamento sportivo secondo la stagione. Consiglio vivamente i bastoncini da trekking, ti daranno un aiuto nel tratto iniziale.

Attenzione: sentiero sconsigliato in presenza di neve, ghiaccio e vento!

In estate non dimenticare un cappello e protezione solare. Quando fa molto caldo, è meglio percorrere il sentiero di pomeriggio (in quel caso non dimenticare una torcia) o nelle prime ore del mattino.

Dopo le dovute raccomandazioni (in montagna non si scherza) veniamo al nostro sentiero e alle sue peculiarità.

Parcheggio Schiena dell’Asino

Ti segno il punto esatto su Google Maps qui, troverai uno slargo dove poter parcheggiare la tua auto. Non lasciare nessun oggetto di valore in macchina, ultimamente sono avvenuti atti vandalici (vetri rotti, furti ecc.)

Percorso Schiena dell’Asino cosa si vede?

donna che fa trekking sull'etna

colata lavica
Un ruscello di lava solidificata

Superata la prima salita del percorso si aprirà un paesaggio dai forti contrasti. Antiche colate laviche ricoperte da astragalo, viola dell’Etna e saponaria; piante endemiche che cercano il loro posto in questo straordinario ecosistema etneo.

astragalo dell'etna
Astragalo dell’Etna

Il sentiero conduce a quello che noi etnei chiamiamo affaccio sulla Valle del Bove.

Ma prima, farà capolino l’immenso e potente cratere di sud-est che con la sua presenza e il suo respiro, ti farà capire quanto questo vulcano, sia vivo e in costante evoluzione.

cratere di sud-est visto dalla schiena dell'asino
Il cratere di sud-est dalla Schiena dell’Asino

Questo sentiero è consigliato per chi desidera vedere il cratere senza dover spendere una cifra considerevole per la funivia.

Il sentiero schiena dell’asino può anche essere percorso senza guida, ma con un professionista è evidente che si avrà una chiave di lettura diversa e una maggiore sicurezza, soprattutto se ci sono bambini.

Prenota qui il tuo tour sull’Etna.

Finalmente la Valle del Bove

schiena dell'asino belvedere valle del bove

Hai presente tutte le volte che hai sentito in TV: Etna in eruzione, la colata si ferma sulla Valle del Bove.

Ecco questa è la Valle del Bove, un’importante e antichissima depressione del vulcano Etna formatasi circa 9 mila anni fa. La Valle del Bove è un vero e proprio museo a cielo aperto e fonte di studio per scienziati e appassionati. Al suo interno è, infatti, possibile osservare i dicchi, antichi condotti vulcanici attraverso i quali è possibile studiare la storia eruttiva del vulcano.

Qui devi solo fermarti e percepire l’infinito attorno a te.

Prima di tornare indietro prosegui seguendo il costone roccioso che prende il nome di Serra del Salifizio  e vai a vedere la Lapide Malerba. Franco Malerba era un socio del CAI che nel 1987 perse la vita, precipitando all’interno della Valle del Bove. Un memoriale che ci fa riflettere sui rischi della montagna e quanto, a volte, una banale distrazione possa essere fatale.

Puoi tranquillamente ripercorrere il sentiero a ritroso per concludere la tua escursione.

Puoi decidere di percorrere questo sentiero da solo seguendo le mie indicazioni oppure puoi unirti a me per un’escursione guidata sull’Etna.

Prenota adesso o richiedi maggiori informazioni.

Ringrazio la mia amica Manuela Distefano per queste bellissime foto.

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Chiara

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Sono Chiara, guida e racconta-storie siciliane per passione ma con la valigia sempre pronta per vivere nuove avventure all'estero. Mamma di tre piccoli esploratori classe 2013, 2015 e 2020 e moglie di un pilota elicotterista con la passione per il mare!

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