Visitare l’Alhambra con i bambini, la “rossa”di Granada

un bambino all'Alhambra di Granada

Visitare l’Alhambra con i bambini richiede un minimo di organizzazione poiché la città (si tratta di una vera e propria piccola città) è molto grande e le cose da vedere sono tantissime. Ogni anno, più di 3 milioni di visitatori vengono ad ammirare l’Alhambra di Granada, un’enorme fortezza araba costruita nel Medioevo, che domina tutta la città. L’Alhambra, “la rossa” in arabo, deve il suo nome alla colorazione che prende la sua pietra quando il sole al tramonto la accende. Più che un palazzo, l’Alhambra è una vera città, circondata da altissime mura.

Visitare l’Alhambra con i bambini: come arrivare

alhambra vista dal quartiere Albayzin
L’Alhambra vista dal quartiere Albayzin

Per raggiungere l’Alhambra ci sono dei comodi autobus (C30 o C32) che partono dal centro della città (Plaza Nueva)  fino alla biglietteria dell’Alhambra. Noi avevamo un’auto a noleggio, tuttavia abbiamo preferito lasciare l’auto per scoprire la città a piedi. Dopo una passeggiata nel quartiere dell’Albayzin e Sacromonte (te ne parlerò nel prossimo post), ci siamo diretti sempre in autobus all’Alhambra. In alternativa puoi usare anche un taxi, i prezzi sono abbastanza abbordabili. Se invece vuoi andare in auto, ti segnalo la presenza di due parcheggi nelle vicinanze dell’Alhambra, più precisamente nella Avenida de los Alixares.

Un po’ di storia sull’Alhambra (che piacerà anche ai tuoi bambini)

alhambra con bambini-nasrid

Il nome di questo bellissimo posto deriva dall’arabo “Al-Ḥamrā” che significa “rosso”. L’Alhambra è la fortezza rossa situata sulla collina che domina la città di Granada. La fortezza (140.000 m²) venne fondata nel corso del IX secolo, successivamente, gli emiri nasridi la trasformarono in un complesso residenziale e fortificato.

Granada fu l’ultima città dell’Andalusia detenuta dagli arabi prima di essere conquistata dai re cattolici nel 1492. Andandosene, gli arabi, lasciarono una delle eredità più belle della Spagna. Dichiarata Patrimonio UNESCO, l’Alhambra è un luogo davvero incantato che profuma di storie millenarie.

mosaici all'Alhambra

Si potrebbe pensare all’Alhambra come un grande palazzo unico, ma non è così! Si tratta piuttosto di una successione di edifici, una vera e propria città, tutta da scoprire!

Alhambra con i bambini: come (e quando) acquistare i biglietti

bambini all'AlhambraIl mio consiglio è quello di prenotare i biglietti per l’Alhambra con largo anticipo, altrimenti rischieresti di arrivare davanti a una delle più grandi opere del mondo senza poterla visitare. Io ho prenotato e acquistato i biglietti un mese prima della nostra visita sul sito ufficiale. Non lasciarti “ingannare” dai numerosi siti che propongono i salta fila a un costo esorbitante. Il ticket d’ingresso costa 14 euro a persona (gratis per i bimbi) e, a meno che tu non voglia prendere una visita guidata, questo è il costo ufficiale per l’ingresso. Una volta in loco noi abbiamo preso anche un’audio guida al costo di 6 euro. Devo dire che è stata una scelta indovinata anche per i bambini, che si sono divertiti ad ascoltare la spiegazione dei monumenti e delle stanze.

mamma con bambini all'Alhambra

Sappi comunque che ci sono diversi tipi di biglietti e i prezzi variano a seconda della tua scelta, come ad esempio visite notturne o visite guidate di gruppo. Con i bambini io ti consiglio di prenotare la visita al costo di 14 euro che include: Ingresso Palazzo di Nasrid, Real Alcazaba e Generalife.

Al momento della prenotazione ti sarà richiesto di scegliere un orario di ingresso per la tua visita. Sappi che questo orario è subordinato all’ingresso per il Palazzo di Nasrid. Non potrai quindi entrare né prima né dopo. Organizza la tua giornata in funzione dell’orario d’ingresso al palazzo.

Alhambra con i bambini: passeggino sì o no?

viale alberato Alhambra

L’Alhambra è una vera e propria città, il passeggino è quindi consigliatissimo per spostarsi da un edifico all’altro. L’unico problema è che i passeggini non sono ammessi all’interno dei palazzi. C’è un comodo deposito,  gratuito e custodito, dove sarà possibile posteggiare i passeggini. Ti segnalo inoltre la possibilità di noleggiare degli zaini porta bebè nel caso tu non li abbia portati. Quindi passeggino sì, ma sappi che dovrai lasciarlo spesso all’esterno di ogni edificio oppure lasciarlo al deposito e ritirarlo alla fine della tua visita. A te la scelta

Alhambra con i bambini: quanto dura la visita?

una mamma con i bambini all'Alhambra

La visita dell’Alhambra dura all’incirca tre ore, con i bambini anche di più. Con i piccoli il passo è sempre più lento, ci si ferma per una pausa, per uno snack, per l’acqua, per la pipì. Ma deve essere così altrimenti ti stresserai tu e,  soprattutto si stresseranno loro. Noi abbiamo visitato l’Alhambra nel mese di febbraio, le temperature erano molto gradevoli e si stava davvero bene. Immagino di non poter dire la stessa cosa per il periodo estivo. Se visiti Granada nei mesi estivi, meglio scegliere un orario pomeridiano o al mattino presto. Forse al mattino presto sarebbe la soluzione ideale anche perché, sia voi che i bambini sareste più carichi e riposati.

una mamma con bambini all'alhambra

Un altro consiglio che voglio darti è quello di non correre e di non affrettarti a voler visitare tutto a tutti i costi. Io dico sempre: meglio poco ma bene. Noi in tre ore siamo riusciti a visitare i tre complessi principali, con non poca fatica, a dire il vero. Non avremmo potuto fare di più, ma quello che ho visto mi è rimasto impresso nel cuore, te lo posso assicurare.

Alhambra con i bambini: I Palazzi dei Nasridi e le atmosfere da mille e una notte

Per poter visitare il Palacio Nazaries, è necessario indicare un orario specifico durante la prenotazione. Non perdere il tuo orario di entrata altrimenti, purtroppo, dovrai rinunciare a vedere uno degli edifici più sorprendenti e magici dell’Alhambra.

Motivi decorativi ai Palazzi Nasridi dell'Alhambra
Motivi decorativi ai Palazzi Nasridi

I Palazzi Nasridi sono un insieme di edifici che Muhammad V eresse come residenza reale e per il personale di corte. Le tre parti principali sono il Mexuar, il Palazzo di Comares e il Cortile dei Leoni. Il Cortile dei Leoni è quello che ha riscosso maggiore successo con i bambini.

un bambino che sorride all'alhambra
Giochiamo con l’acqua al Patio de los leones
patio del los leones alhambra
Lo stupendo patio de los leones

Intorno al cortile ci sono quattro sale da dove scaturisce un piccolo canale che scorre fino alla fontana dei leoni, 12 per l’esattezza. Le fontane rappresentano i quattro fiumi del Paradiso. I miei piccoli hanno giocato praticamente con tutte le fontane del Palazzo e non hanno sentito la stanchezza.

Alhambra con i bambini: la fortezza dell’Alcazaba

alhambra alcazaba
Alcazaba

Dopo la nostra visita ai Palazzi Nasridi (che consiglio di fare per prima cosa), siamo andati a visitare l’Alcazaba, la fortezza che proteggeva la residenza dei sultani in epoca islamica. Visitare l’Alcazaba, è un’attività molto divertente da fare con i bambini, qui si conquistano fortezze e si raggiungono le alte cime della torre!

bambini che giocano all'Alcazaba di Alhambra

La vista in cima è davvero sorprendente, si può infatti ammirare Granada da una posizione davvero privilegiata!

Alhambra con i bambini e il Generalife

cortile dell'acqua al generalife dell'Alhambra
Patio de la Acequia, Generalife

Una volta che avrai visitato tutte le aree sopra menzionate sulla stessa collina, dovrai solo girarti per tornare all’ingresso e poi dirigersi al Generalife. Non abbiamo visitato il Palazzo di Carlo V perché i bimbi erano davvero stanchi, abbiamo deciso così di rinunciare a qualcosa per non appesantire troppo il pomeriggio. Ci vogliono più o meno 20 minuti di camminata dall’Alcazaba fino al Generalife.

giardino del generalife

Il Generalife (in italiano vuol dire giardino dell’architetto) era la residenza di campagna del sultano. Poverino! Questa parte sarà meno impressionante dopo aver visitato i Palazzi Nasridi, ma è comunque interessante da visitare.

I bambini hanno apprezzato i giardini e le numerose fontane posizionate in ogni cortile. Bellissimo il Jardìn de la Sultana, dove si trova il tronco di un cipresso vecchio di 700 anni.

Ancora qualche altro consiglio per visitare l’Alhambra con i bambini

papà e bambino in cima alla torre alcazaba

Se ti stuzzica l’idea di dormire all’interno di questo splendido complesso monumentale sappi che ci sono due strutture ricettive all’interno della cittadella: il Parador de Granada (bello ma molto costoso) e l’Hotel America (più economico).

Consiglio di portare acqua e snacks, ma non riempire eccessivamente lo zaino. Ti sarà chiesto più volte ti togliere lo zaino dalle spalle e portarlo in mano, questo per evitare che gli zaini pesanti rovinino le pregiatissime pareti delle residenze.

All’interno della cittadella, al deposito bagagli e passeggini, troverai servizi igienici, distributori automatici con bevande e snacks. Camminando lungo le strade dell’Alhambra ci sono inoltre negozi di souvenirs.

Ti segnalo inoltre la vendita di un libro molto interessante: l’Alhambra raccontata ai bambini, che potrai anche acquistare prima del tuo arrivo per preparare i bambini alla visita di questo splendido capolavoro!

libro alhambra spiegata ai bambini

La nostra giornata all’Alhambra è stata stancante, devo ammetterlo, ma ripensandoci adesso, quello che ricordo non è tanto la stanchezza, ma quelle splendide Torri Rosse che dominano la collina di La Sabika e la magnificenza di quei motivi decorativi così geometrici e ricchi di significato all’interno dei palazzi. E i miei figli che giocano con le fontane!

Visitare l’Alhambra con i bambini? Ma certo che si può fare!

Lascio la parola a te adesso, dimmi se hai mai visitato questo splendido capolavoro dell’Andalusia o se conti di andarci presto, anche con i tuoi bambini.

A presto,

Chiara

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Sono Chiara, mamma di due piccoli esploratori classe 2015 e 2013. Racconta-storie siciliane per passione ma con la valigia sempre pronta per vivere nuove avventure all'estero...

4 Commenti

  1. Non siamo mai stati in Andalusia ma sicuramente questa È una tappa da non perdere nella zona. Grazie per tutte le informazioni, certe attrazioni vanno prenotare per tempo e spesso non ci si pensa

  2. L’Andalusia on the road è uno dei viaggi che sogno di fare: i tuoi racconti sono quindi una fonte preziosa di informazioni per organizzarsi al meglio. E l’Alhambra è una tappa assolutamente da non perdere, che meraviglia!

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